Gioia del Colle
2003
Provveditorato per le Opere Pubbliche per la Puglia
Spazi culturali, ricreativi e di lavoro
L’ex complesso conventuale di San Francesco, da tempo indicato con il nome di Palazzo S. Francesco, quasi a volerne ribadire la titolarità civile, appare la sintesi di numerosi interventi di ridefinizione architettonica e funzionale che nel XVIII secolo hanno modificato l’originario impianto duecentesco. L’esame complessivo dell’impianto fa tuttavia supporre che l’unica componente originaria, almeno da un punto di vista localizzativo, sia da considerarsi il chiostro centrale la cui ubicazione a ridosso dell’omonima Chiesa, rende ben comprensibile le caratteristiche e le funzioni di un tempo.
Il progetto ha comportato il recupero globale e l’adattamento dell’edificio alle esigenze dell’Arma dei Carabinieri.
La lettura delle articolazioni e dei caratteri distributivi interni, con la disamina della qualità architettonica complessiva e la definizione formale delle quinte esterne, rende possibile, procedendo ad una razionalizzazione ed integrazione delle funzioni assegnate, proporre soluzioni di recupero e ripristino architettonico attraverso un insieme di interventi coordinati, impostati secondo la corrente e corretta metodologia del restauro monumentale. Gli spazi interni sono stati ridistribuiti tenendo conto del loro grado di adattabilità alle nuove esigenze della locale Compagnia dell’Arma dei Carabinieri.