Noci
2000
Ente parrocchiale Maria SS. della Natività
Spazi sacri
La chiesa Matrice, dedicata alla Madonna della Natività, ha costituito per la storia di Noci il centro catalizzatore di tutti gli episodi di architettura civile e dello sviluppo urbano.
Non chiare sono le sue origini: certamente un primo nucleo di essa già esisteva nel 1180, anno in cui si hanno le prime notizie documentate dell’esistenza di Noci come nucleo demico (Sanctam Mariam de Nucibus). Al 1850 risale l’ultimo grande intervento di modificazione operato sulla chiesa di cui fu artefice l’arch. Domenico Morea di Noci che progettò e diresse i lavori di innalzamento della navata centrale: fu eliminata l’originaria copertura in capriate lignee per realizzare quella attuale, costituita da volte ellissoidiche in stile classicheggiante.
Il progetto di restauro ha riguardato opere di consolidamento strutturale, di deumidificazione, di restauro dell’apparato decorativo pittorico interno, delle cappelle, dell’ancona con polittico e del coro ligneo, il rifacimento degli impianti di illuminazione e riscaldamento. L’intervento riguarda anche il recupero e la rifunzionalizzazione dei locali annessi direttamente alla chiesa Matrice di Noci e destinati a sagrestia, ufficio parrocchiale, archivio e sala-teatro.
Il 25 gennaio 2012 una folgore provocò il crollo della parte sommitale del campanile della chiesa Matrice di Noci e con essa la caduta della croce che la sormontava. Il progetto di ricostruzione della croce tiene conto dello studio conoscitivo dei resti rinvenuti.