Castel del Monte
L’incarico riguarda il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione inerente i lavori di restauro e consolidamento di Castel del Monte....
Continue ReadingL’incarico riguarda il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione inerente i lavori di restauro e consolidamento di Castel del Monte....
Continue ReadingL’incarico riguarda il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione inerente i lavori di restauro e recupero funzionale del Castello Svevo di Bari....
Continue ReadingL’incarico riguarda il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione inerente i lavori di restauro della Cattedrale di Trani....
Continue ReadingLa chiesa Matrice, dedicata alla Madonna della Natività, ha costituito per la storia di Noci il centro catalizzatore di tutti gli episodi di architettura civile e dello sviluppo urbano. Non chiare sono le sue origini: certamente un primo nucleo di essa già esisteva nel 1180, anno in cui si hanno le prime notizie documentate dell’esistenza di Noci come nucleo demico (Sanctam Mariam de Nucibus). Al 1850 risale l’ultimo grande intervento di modificazione operato sulla chiesa di cui fu artefice l’arch. Domenico Morea di Noci che progettò e diresse i lavori di innalzamento della navata centrale: fu eliminata l’originaria copertura in capriate lignee per realizzare quella attuale, costituita da volte ellissoidiche in stile classicheggiante. Il progetto di restauro ha riguardato opere di consolidamento strutturale, di deumidificazione, di restauro dell’apparato decorativo pittorico interno, delle cappelle, dell’ancona con polittico e del coro ligneo, il rifacimento degli impianti di illuminazione e riscaldamento. L’intervento riguarda anche il...
Continue ReadingL’intervento di progetto riguarda i lavori di restauro della chiesa dedicata a S. Maria della Croce e in particolar modo la riparazione delle coperture in chiancarelle. La chiesa, che secondo le fonti storiografiche fu fondata nel 1483 e si compone di una unica navata con annessi corpi corrispondenti alla vecchia e alla nuova sagrestia, ha subito nel corso dei secoli modifiche e trasformazioni. Quasi certamente la facciata neoclassica, costituita da paramento in pietra a faccia vista, fu disegnata dall’architetto Sante Simone di Conversano che proprio nel 1885 progettò per la medesima chiesa un intervento grandioso di ampliamento mai effettuato. Degno di nota è l’affresco tardo quattrocentesco della Madonna con Bambino presente sulla parete retrostante all’altare, oggetto di un intervento di restauro nel 2020....
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